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Nativi americani nelle file della Waffen SS

Pellerossa volontari nelleSS naziste 

Scritto da Gabriele ZAFFIRI              

 


 Bandiera ufficiale delGerman-American Bund


Storia poco conosciuta eportata alla ribalta del pubblico, a seguito di documenti top-secretdeclassificati, relativi a volontari pellerossa che combatterono nelle ultimefasi della 2^ guerra mondiale tra le file delle Waffen SS o SS combattenti.

 

Secondo documenti top secret,declassificati agli inizi del XXI secolo, sembrerebbe che nativi indianid’America, chiamati comunemente pellerossa, avrebbero fatto parte di uncostituendo reparto delle Waffen SS o SS combattenti. Da documenti finalmenteresi pubblici, sembra che le SS avrebbero costituito sul finire della secondaguerra mondiale un reparto da esplorazione, denominato ufficialmente come“Aufklarung Reiter Kompanie “Chief Sitting Bull”. Ma come si era giunti a tanto?

 

Ebbene, nativi indianid’America che erano stati forzatamente arruolati come coscritti nell’Esercitoamericano dell’ US Army, furono catturati dalla Wehrmacht durante le battagliedi Kasserine in Africa settentrionale, a Monte Cassino in Italia e in Normandia.Questi pellerossa gradirono molto entrare a far parte delle Waffen SS con lasperanza che il Terzo Reich uscisse vincitore prima in Europa e poi andassealla conquista dell’America per distruggere il governo della banda di Rooseveltche consideravano plutocratico, con il fine ultimo di poter edificare una nuovanazione autonoma di indiani d’America.

 

Il loro leader era il capoCherokee Standing Bull, il cui avo era Toro Seduto. Standig Bull cercò invanodi avere un incontro con il Fuhrer per essere nominato il gauleiter ogovernatore di un indipendente Cherokee-land ma invano, perché  il fuhrer si trovava all’epoca in Prussia. ChiefStanding Bull ebbe però il gradito onore di avere un incontro con ilReichsfuhrer delle SS Himmler. Dopo tale colloquio, venne costituito un repartodi cavalleria da esplorazione di “braves” o “guerrieri pellerossa” e ChiefStanding Bull fu nominato Braves-Sturmbannfuhrer o “maggiore dei pellerossa” daHimmler in persona.

 

Viene riferito che tale unitàdi guerrieri pellerossa incorporati nelle SS furono impiegati durantel’offensiva delle Ardenne ed essi andavano alla ricerca soprattutto di scalpidegli americani fatti prigionieri. Sembra che alcuni prigionieri statunitensifurono salvati addirittura da uomini della Gestapo.

Poi furono impiegati nellabattaglia di Berlino contro i sovietici.

Solo 30 pellerossasopravvivranno a tale battaglia, incluso Chief Standing Bull che fu anche untestimone delle nozze tra Eva Braun e Hitler in quegli ultimi caotici giornidel Terzo Reich.

 

Sapendo che i sovieticiavevano catturato i pellerossa, il presidente USA Truman li richiese a Stalinche fu ben contento di sbarazzarsene.

Così i 30 pellerossarimpatriarono negli USA e nel 1947 furono giudicati da una corte marziale militareper tradimento. Solo nel 1995 saranno perdonati dal presidente Clinton.

Pubblicato il 4/7/2013 alle 17.58 nella rubrica Storia.

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